Si fa un gran parlare ultimamente di Web 3.0, da quando Viviane Reding, commissario Ue ai Media, ha annunciato che in Europa è tutto pronto per accogliere questa rivoluzione.
Se il Web 2.0 ci ha fatto scoprire l’interazione, la condivisione, la collaborazione… gli studiosi affermano che il Web 3.0 ci offrirà una nuova esperienza: quella della personalizzazione.
Ma come sarà questo Web del futuro?
Le ipotesi attualmente più attendibili parlano di Web semantico, di Intelligenza artificiale e di Web geospaziale.
La prima e anche più accreditata ipotesi è rappresentata dal Web semantico, un network che permetterebbe ad ogni genere di dati di potersi collegare tra loro. Significa che non ci troveremo più di fronte a una raccolta di pagine separate che vengono raggiunte attraverso i Motori di Ricerca, ma a collegamenti diretti tra le varie informazioni in grado di generare ogni tipo di servizio: ad esempio un indirizzo stradale inserito in una pagina Web si collegherà direttamente ad una mappa capace di mostrare la sua posizione, evitando di effettuare una ricerca su un sito come Google Maps, la quale sarà a sua volta collegata alla descrizione del percorso o ai mezzi pubblici che consentono di raggiungere la via d’interesse o alla possibilità di impostare il percorso direttamente sul navigatore. In pratica il Web semantico … continua a leggere »




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